La Normativa
La detrazione Irpef relativa alle spese sostenute per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione di abitazioni è stata innovata dal
Decreto Legge 223/2006.
Dal 1° Ottobre 2006 infatti l'aliquota Iva applicabile ai lavori di manutenzione straordinaria cala dal 20% al 10%. Rimane invece fissa al 10% l'Iva per restauro, risanamento e ristrutturazione.
In correlazione all'abbassamento dell'aliquota Iva manutenzioni si riduce anche la percentuale di detrazione, che
scende di nuovo dal 41% al 36% per le spese pagate dopo il 1° Ottobre.
Altra novità riguarda il tetto massimo di spesa sul quale è applicabile la detrazione: 48mila Euro riferito all'unità immobiliare sulla quale vengono eseguiti i lavori.
I Modelli
Il modello per la richiesta di detrazione del 36% (ns. cod. ZV0004) rimane invariato in quanto non vi era specificata la percentuale da detrarre. Potete quindi continuare a vendere i modelli in Vs. possesso. Diversamente la busta del suddetto modello, (ns. cod. ZV0005) sulla quale figura la percentuale di detrazione prestampata, è da considerarsi obsoleta e non più utilizzabile. Le nuove buste 36% sono disponibili in magazzino.
F24 TELEMATICO
L'operazione F24 telematico parte nel segno della tolleranza. Infatti, dopo le proteste dei contribuenti e di tutti gli intermediari abilitati, è stata annunciata una proroga al 1° Gennaio 2007 dell'obbligo dei versamenti in via telematica. Rimangono esclusi da questa proroga tutti i soggetti Ires in quanto il Governo ha voluto agevolare soltanto i piccoli contribuenti Iva e non le grandi società considerate più organizzate.
Quindi il modello F24 ( ns. cod. ZV0022 ) sarà vendibile ad un largo bacino di utenza fino alla fine dell'anno, fermo restando che, anche a partire dal Gennaio 2007, i contribuenti non titolari di partita iva continueranno ad effettuare i versamenti con il modello cartaceo presso gli sportelli bancari o postali.
TESSERE DI RICONOSCIMENTO CANTIERI EDILI
Il Ministro del Lavoro, con circolare n° 29 del 28 Settembre 2006 Prot. n° 25/I/4192, ha diffuso alcuni chiarimenti circa l'obbligo, nell'ambito dei cantieri edili, di dotare il personale occupato di apposito tesserino di riconoscimento ed in particolare precisa che:
"I dati contenuti nella tessera di riconoscimento devono consentire l'inequivoco ed immediato riconoscimento del lavoratore interessato e pertanto, oltre alla fotografia, deve essere riportato in modo leggibile almeno il nome, il cognome e la data di nascita. La tessera inoltre deve indicare il nome o la ragione sociale dell'impresa datrice di lavoro".
Al momento solo i nostri tesserini cod. ZH0001.2 includono tutte le voci obbligatorie per Legge.